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31/01/2011 - Imprenditori dell'anno - I "maestri" tecnologici della diagnostica automotive

Tra le eccellenze del 2010, in Emilia Romagna, spicca e si distingue per le sue performance Brain Bee SpA.

 

Questo è quanto emerge da uno studio pubblicato su DOSSIER EMILIA ROMAGNA  uscito in questi giorni in edicola in allegato al quotidiano IL GIORNALE.

 

Il successo di Brain Bee nel settore automotive, dovuto a strategie imprenditoriali che hanno avuto il merito di contrastare in maniera efficace la difficile congiuntura economica, è il risultato del valore attribuito al “Made in Italy”, ai forti  investimenti in tecnologia e innovazione e da una direzione aziendale che non si è mai fatta vincere dai negativismi del periodo.

A seguire un ampio stralcio dell’intervista all’AD di Brain Bee, Carlo Rocchi, che potrete scaricare integralmente nella sezione dedicata alla Rassegna Stampa.

 

 

I “maestri” tecnologici della diagnostica automotive

La strategia parmense Brain Bee? Credere nella tecnologia, nel valore delle produzioni rigorosamente italiana e allontanare lo spettro dei pessimismi figli della crisi. A parlarne è il suo Ad, Carlo Rocchi

di Andrea Moscariello

 

L’Emilia, storicamente, è una terra ricca di primati nel settore automotive. Il mondo conosce questa realtà produttiva principalmente per i marchi e il design delle sue celebri autovetture sportive. In realtà, e lo sa bene chi opera in questo comparto, le vere punte di eccellenza emergono dai  suoi distretti tecnologici.

 

L’innovazione è una parola d’ordine lungo la Via Emilia. A confermarlo è il vertice di uno dei casi imprenditoriali più eccellenti presenti sul territorio parmense, Carlo Rocchi, Amministratore Delegato di Brain Bee.

Ma perché questa azienda si è distinta? Anzitutto per la su presenza capillare nei mercati esteri, a partire da quelli iberici e asiatici. In secondo luogo, per la sua expertise nel campo della progettazione e costruzione di apparecchiature elettroniche per la diagnosi, l’autodiagnosi e le prove emissioni dei veicoli. Quest’ultimo, infatti,  è il vero core business della società nata nel 2001 dalla fusione di Brain Bee srl, Global Pro e Capital Consulting.

 

“Nonostante il periodo di enorme crisi, siamo riusciti a crescere rispetto al 2009 – afferma Carlo Rocchi-. Per il risultato positivo dobbiamo ringraziare le strategie messe in atto nel 2009, anno in cui anziché chiuderci a riccio abbiamo deciso di contrattaccare confermando tutti gli investimenti e facendo ricorso a tutte le riserve finanziarie a disposizione”… scarica l'articolo