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04/07/2011 - CAPITALE INTELLETTUALE studia l’approccio BRAIN BEE alla delocalizzazione

Sul numero di GIUGNO di CAPITALE INTELLETTUALE, rivista di Cultura Aziendale edita da AAC CONSULTING, grande risalto viene dato all’intervento di CARLO ROCCHI, Presidente del Gruppo Brain Bee, intervistato in merito all’esperienza del Gruppo in tema di delocalizzazione produttiva, con particolare riferimento alle opportunità offerte dalla MOLDAVIA.

 

 

Come è noto, da diversi anni fa parte del gruppo BRAIN BEE anche la società BRAIN BEE ENGINEERING GROUP, una realtà sita a Chisinau e composta oggi da 13 persone di profilo tecnico, integrate nel ciclo produttivo e di sviluppo autodiagnostico del gruppo.

 

 

Come riporta Carlo Rocchi nel corso dell’intervista, Brain Bee decise di sfruttare l’opportunità moldava nel corso del 2007, in un periodo in cui la successiva crisi che avrebbe investito gli scenari futuri era solo una “intuizione”.

La motivazione principale era proprio quella di ridurre i costi aziendali in funzione della salvaguardia degli investimenti in Ricerca e Sviluppo della casa madre  futuri.

 

 

A  chiusura dell’intervista, di fronte alla domanda “Rifarebbe oggi la stessa scelta?”, riportiamo la risposta di CARLO ROCCHI, a bilancio dell’esperienza BRAIN BEE ENGINEERING GROUP:

 

“Sicuramente è stata un’esperienza positiva che rifarei, esattamente allo stesso modo. Avere una struttura perfettamente operante ci da la possibilità di aumentare il gruppo con il minimo sforzo, quindi di poter pensare a progetti che diversamente non avremmo mai preso in considerazione. Inoltre la facilità di recruting del personale e la sua successiva integrazione, ci permette di affrontare carichi di lavoro momentaneo. Facendo una analisi a 360° direi che il bilancio è positivo: di questo sono molto soddisfatto perché è stato un progetto che ho veramente voluto e nel quale inizialmente, forse, solo io credevo”.

 

 

 

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